La mia anima gemella l’ho incontrata ormai più di un anno fa.
E’ stato amore a prima vista, è entrata nell’ aula dell’università con un sorriso smagliante ed un entusiasmo contagioso.
Simpatica, empatica, alla mano, intelligente, precisa, ordinata, sempre disponibile, iperimpegnata in mille progetti ed idee.
Ogni mattina, quando sapevo che l’avrei vista, perdevo qualche minuto più del solito nel prepararmi e nello scegliere il vestito più adatto per l’occasione, quando parlava pendevo dalla sue labbra, ogni cosa che diceva era per me legge. Per una settimana ho dormito poche ore a notte pensando a lei e la sera prima dell’ultimo incontro ho sognato le sue parole. (Era il periodo della laurea di Pink).
Qualche mese più tardi mi son fatto coraggio ed ho bussato alla sua porta. Un saluto cordiale, quattro chiacchiere e col tempo gli incontri sono aumentati, si è passati pian piano ad un rapporto sempre più confidenziale.
A volte pensi di essere unico (e solo), somma e intersezione di tutti gli “io” incontrati durante la tua infanzia, la tua adolescenza, gli anni dell’università. Conosci persone diverse ed ognuna di loro ti fa scoprire ed appassionare ad un nuovo mondo, gli orizzonti si allargano, gli interessi si diversificano e si incastrano tra loro per creare un puzzle di idee personale ed inimitabile, forse comprensibile solo a te stesso.
A volte lungo il cammino incontri amici con cui puoi condividere alcune tue passioni ed idee, ma solo alcune, nessuno riesce a conoscerti fino in fondo, nessuno ha un puzzle identico al tuo.
Poi quando meno te lo aspetti scopri che non sei solo, che da qualche parte nel mondo, magari a due passi da casa tua, c’è una persona che vive e pensa al tuo stesso modo. Ti rendi conto che due persone completamente diverse tra loro hanno percorso nel tempo strade diametralmente opposte , ma destinate verso lo stesso traguardo. Hai trovato la tua anima gemella.
Temi che tutto sia solo passeggero, l’idea di perderla di nuovo o di deluderla ti spaventa, ti paralizza.
Ma quando in un giorno speciale ti guarda negli occhi e col suo tipico sguardo pieno di entusiasmo e soddisfazione ti stringe la mano e ti fa i migliori complimenti per il tuo risultato capisci che qualsiasi cosa potrà accadere tra te e lei, nulla potrà mai cancellare quel ricordo!
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Sono belle parole per un Vago romantico.
Ed un Vago anche stronzo all’ennesima potenza perchè non vuole dirmi chi è questa persona, che evidentemente conosco. Come mi ha appena confermato su skype.
Una sola parola TU-CU-LI-CCH-IO. e poi vediamo quanto sei immune!
tzè!
Speriamo che le anime gemelle siano più di una però…. altrimenti che tristezza se non ci si incontra mai, o se va male con la prima che incontri.
@Parapiglia: hai ragione, ma la scoperta della prima anima gemella non ha eguali. E’ come il primo bacio, la prima volta, il primo amore
Ma sta bonino figlio mio! Sai cos’è la scoperta della prima anima gemella? è l’inprinting ad un modello irraggiungibile, perfetto, che rimarrà tale perchè nel 90% dei casi si limiterà ad un rapporto platonico unidirezionale. Risultato? tutti noi abbiamo sto feticcio di amore perfetto, che se fosse consumato non resterebbe perfetto per più di due mesi, ed intanto ci barcameniamo in storie fast food (nel migliore dei casi) credendo che i problemi di tutti i giorni sorgano solo perchè il nostro partner non è quel prototipo di perfezione che volevamo, o perchè non è vero amore; oppure (nel peggiore dei casi) ci precludiamo tutto e restiamo a fare la capinera nel nostro convento interiore.
Ti auguro di non fare i miei stessi errori, un bacio
wow Vago… Che belle parole…. Non ci avevo mai pensato… Leggere questo post e i relativi commenti è illuminante sul serio!!!
@Parapiglia: l’amore per la mia anima gemella resterà per sempre Platonico. ed è questa la cosa più bella!
@Miss: grazie dei complimenti. troppo buona