Questo Natale ha portato un gran bel regalo a tutti gli appassionati di tecnologia, fantascienza e domotica!
Usando gli impulsi celebrali sarà possibile avere il controllo della casa; un vero e proprio scenario fantascientifico degno dei migliori libri di Philip K. Dick.
Mi piacerebbe molto interessarmi di questi argomenti in un eventuale futuro lavorativo; ho sempre pensato che la comunicazione umana e uomo-macchina sarà un susseguirsi di evoluzioni che presto porteranno allo svilluppo di abilità fin ora relegate alla sola fantasia: la telepatia. 
A quel punto i problemi sulla privacy, ossessivamente trattati nei testi di Dick, diventaranno devastanti:
Difendi la tua privacy, dicevano in continuazione gli annunci, da tutti i media. Avete l’impressione che qualcuno si stia sintonizzando sui vostri pensieri? Siete sicuri di essere veramente soli? Questo per quanto riguardo i telepati… e poi quello sgradevole senso di preoccupazione rivolto ai precog. Forse qualcuno che non avete mai incontrato sta prevedendo le vostre azioni? Qualcuno che voi non invitereste mai, nè vorreste incontrare a casa vostra?
Date un taglio all’angoscia: contattando la più vicina Organizzazione di Prudenza; vi dirà subito se siete realmente vittima di intrusioni non autorizzate.
Ubik, di Philip K. Dick. Pag. 15
Fanucci Editore, 2003
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Ok, a questo, in un certo senso ti ho già dato una risposta live. In ogni caso devo dirtelo. Sto scrivendo questo commento solo pensandolo, ed ora immaginando le casalinghe disperate ordinerò a tutti gli elettrodomestici di pulire la casa!
Altro che Harry Potter!!
Direi di più! “Pomi d’ottone e manici di scopa”! precisamente la scena finale