
Questa è la domanda che ho rivolto al professor L. mentre eravamo
in macchina alle 21.30, di ritorno dal ristorante.
Tampere è praticamente deserta, non ho visto un filo di coda ai
semafori, forse si usano molto i mezzi pubblici o le biciclette, bho!
Il professore ci ha offerto una cena di lusso! Abbiamo cenato in cima
ad una torre altissima di Tampere, in una cabina rotante che ci ha
permesso di ammirare tutto il paesaggio a 360 gradi. Ci siamo seduti
alle 18 e abbiamo finito alle 21. Eravamo 8 studenti, l’assistente del
prof e il prof stesso. Per ciascuno di noi ha offerto un menu da 65€
(!!!) E che menu!
Si trattava di quei piatti super chic, con porzioni minuscole e nomi
lunghissimi; ad ogni portate la cameriera ci diceva il nome e gli
ingredienti usati, della serie che si faceva prima a finire di
mangiarli che a nominarli.
A cena abbiamo avuto modo di conoscere tutti i ragazzi che
parteciperanno al corso; siamo due italiani, una cinese e un pakistano
che fanno la specialistica qui a Tampere, due finlandesi che studiano
a Tampere e due studenti del Mississipi. Tra questi ultimi due c’è il
ragazzo più interessante in assoluto: K., ha 28 anni, è egiziano e
ha vinto una borsa di studio per studiare in America, ora è un Ph.d
Student; è simpatico, sa parlare e ha molto carisma.
La cena era intremmezzata da molti silenzi imbarazzati, ma K. ha
saputo far gruppo, si è parlato di tutto: dalle idee sulle nostre
tesi, alla politica, alla storia, all’istruzione per arrivare fino al
calcio. Io ho parlato poco, ma perfortuna riesco a seguire abbastanza
bene i loro discorsi; peccato che l’accento inglese del prof L. sia
un po’ incomprensibile per me, speriamo non mi creii problemi a
lezione.
Il professore è una gran brava persona, non parla molto, ma mi piace
il suo modo di essere vicino agli studenti; ci tratta come suo pari,
ha molto rispetto di tutti ed è molto entusiasta di questo corso;
durante la cena ci ha velocemente illustrato il programma del mese:
studiare un tipo di antenne, gli RFID, fare tante attività di
laboratorio e infine scrivere un documento da poter pubblicare con i
nostri nomi (!!!!).
Insomma questo viaggio si sta rivelando davvero interessante. E
pensare che l’anno scorso non ho accettato di fare l’erasmus perchè
avevo intenzione di seguire il corso di Antenne del prof M. e
ora proprio lui ci sta dando questa opportunità che credo sia di gran
lunga più produttiva dell’Erasmus.
Sono le 22.25 e il Sole sta iniziando a tramontare solo ora, bellissimo!!
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che spettacolo! te lo meriti tutto! te l’avevo detto, lo studio e l’impegno pagano sempre. goditi questi momenti ma impegnati a fondo, é tutto di guadagnato! mi interessa molto lo studio dei dispositivi rfid, sono fondamentalmente il futuro della microtecnologia applicata al quotidiano, far la spesa ed arrivare alla cassa con il conto già fatto ad esempio, comodissimo!
ah, poi ti volevo ringraziare per le bellissime parole che hai scritto sul mio blog… so che sono sincere e spero di meritarmele, sono pieno di difetti, sai? buona domenica e a presto Ciccio!
Affascinante vero il sole che tramonta tardi?? E sarà sempre meglio…!
PS: il traffico in Scandinavia semplicemente…non esiste!! Che paradiso, eh?
Il sole che non tramonta e il traffico del tutto assente sono il massimo!
Mi ci sto abituando davvero bene
Il problema è che ho ancora qualche difficoltà a dormire bene… vado a letto tardi convinto che sia presto e mi sveglio presto convinto che sia tardi
Per il resto è favoloso! E la compagnia è proprio ok!
conosco bene Tampere. E’ la mia seconda casa! A Tampere ho “regalato” una figlia di cui sono orgogliossima! Quando torno a Milano tutto mi appare così grigio e triste che non vedo l’ora di ripartire per tornare nella “Terra dei Laghi” dove tutto sembra così magico, silenzioso e perfetto!