Un nuovo bivio

Sono un po’ assente in questo periodo.

I motivi sono molteplici, dalla mancanza di idee alla poca voglia di stare al pc. Dallo studio, alle scelte sempre più imminenti per decidere del mio futuro.
Proprio a tal proposito, qualche giorno fa mi si è presentata la possibilità di partire per la Finlandia, un intero mese, per seguire un corso di approfondimento sulle antenne. Il mio prof mi ci manderebbe per poi tornare a Roma e continuare il lavoro per la mia tesi specialistica.
D’impulso tutti partirebbero immediatamente, io però ho tanti interrogativi e tante paure.
Primo tra tutti: sono davvero all’altezza di sostenere un lavoro di tesi piuttosto oneroso e coplesso? Sono fatto per questo tipo di lavoro? Io mi sento poco all’altezza, ho poco intuito e ho una preparazione mediocre, tutto quello su cui posso contare è il mio impegno che sfondero sempre nelle situazioni più ardue. Ma questa volta potrà essere sufficiente?
L’altra domanda è: sarei in grado di sostenere una conversazione e seguire una lezione prettamente tecnica tenuta in inglese?

Ho però tanta voglia di mettermi alla prova, se non mi butto non potrò mai scoprire chi sono davvero e quali sono i miei limiti. Credo accetterò la proposta del prof e a costo di non dormire la notte  cercherò di tornare dalla Finlandia il più preparato possibile per stupire me stesso e superare i miei limiti! :) Altro che Superman! :)

Intanto ieri sera, dopo aver dato buca  a Pink (scusami tanto!!), ho passato una piacevole serata con alcuni miei colleghi di ingegneria e un gruppo di palermitani davvero simpatici (a proposito un gran saluto ad Alberto!). Sono praticamente stato tra Romani e Siciliani, altro che multiculturalità :)

8 Responses to “Un nuovo bivio”

  1. Ma quindi parti?!?!?! Quando???????

  2. Grazie per la citazione!
    Non sai quanto ti invidio…
    In cuor mio avrei voluto continuare gli studi a suo tempo, ma dopo il diploma(sono un perito industriale….si fa per dire!) ho preso altre strade e alla fine mi sono ritrovato a fare quasi le stesse cose, anche se in ambito chimico industriale…
    Però sono sicuro che se avessi preso una laurea a quest’ora sarei seduto su scrivanie ben più alte di dove sto adesso, non lo dico per falsa modestia, ma perchè essendomi impegnato sempre sul lavoro, ho ottenuto le mie piccole soddisfazioni, ma sapere che con un diploma non vai più in là, un pò ti rattrista, però essendo coscienti dei propri limiti, sai quel che è giusto o meno.
    Io adesso non so quali siano le tue capacità, ma di certo sò una cosa, tutto quello che va ad aumentare la tua esperienza oggi, ti servirà per il futuro.
    La mia donna il 16 aprile si laureerà, indirizzo Mediazione linguistica e culturale, con una tesi che parlerà di gemellaggi tra città europee, con l’esempio specifico tra una cittadina italiana ed una spagnola.
    Quello che a lei è sempre mancato è stata la possibilità di andare per un breve periodo in Spagna a studiare ed immergersi nella realtà iberica.
    Ho conosciuto ragazzi che dopo aver frequentato degli stage all’estero poi hanno avuto la possibilità di continuare gli studi e successivamente lavorare lì, e non se ne sono mai pentiti.
    E poi si tratta di un solo mese…
    E poi c’è internet… :-D
    E poi ci sono le ragazze finlandesi… :-P
    E poi c’è soprattutto la tua volontà di scegliere cosa fare, è l’unica vera molla che fa scattare tutto.
    E non dimenticarlo mai: per un grande potere serve una grande responsabilità!
    Non so cosa centra ma è stata la prima frase che mi è venuta su!
    Saranno reminescenze fumettistiche!
    Qualunque cosa tu faccia, in bocca al lupo per tutto!
    Ammazza oh! quanto ho scritto?

  3. Alby innanzi tutto fai un immenso in bocca al lupo alla tua ragazza. In giro si dice che ormai la laurea non serve più a nulla; può darsi, ma devo ammettere che fino ad ora, il giorno della mia laurea è stato il più bello della mia vita… e non vedo l’ora di replicarlo.
    Hai ragione, per la partenza tutto dipende da me e oggi come oggi ci sono mille mezzi per restare in contatto con tutti e sentirsi sempre e comunque a casa.
    Darò del mio meglio e ti farò sapere :)

    GRAZIE

  4. Io non vedo l’ora che arrivi il 16 aprile!
    Come sempre in queste occasioni me ne starò in disparte, ad osservare il momento della mia donna, senza essere troppo invadente, perchè se lo possa godere appieno…poi arriverà il mio turno… :-D
    Dalla mia piccola esperienza, credo d’aver capito che la laurea, sì, conta, ma mai quanto quello che sai dimostrare sul campo.
    Ho visto passare “Ingegnieri” che non sapevano come metter mano sul lavoro, perchè erano solo dei “Teorici”, e non avevano mai visto una macchina industriale al lavoro.
    Ho visto “Ingegnieri” imporre delle idee basate solo su calcoli teorici, che una volta applicate, si sono rivelate delle cavolate.
    Ho visto Ingegnieri, che si smanicavano le maniche delle camicie, e si sporcavano le mani insieme agli operai, ed infatti erano i nostri capi…
    Un solo consiglio sento di darti per il futuro:
    Non dare per scontato mai nulla di quello che ti ritroverai davanti, sii umile, ed ascolta sempre chi ti sta davanti, che sia l’ultimo degli operai o il primo dei dirigenti, tutti avranno qualcosa di utile da consigliarti.
    Come ovviamente potrebbe essere il contrario!
    Un giorno mi racconterai la tua esperienza, nel frattempo goditi appieno il tuo momento!
    Notte!

  5. Ciao Vago!
    Siccome ho una memoria ancora efficiente, mi sono ricordato di un blog di una ragazza che per studi partiva per la scandinavia, più esattamente la norvegia.
    E’ vero che non si tratta della finlandia, però qualche dritta potrebbe dartela comunque!
    questo è l’indirizzo:
    http://coffeeplease.wordpress.com/
    Sicuramente ti sarà utile!
    Poi mi sembra che abbiate anche qualche cosa in comune voi due! :-D
    A presto e fammi sapere!

  6. ehi, sono la “norvegese” di cui sopra! Ovvio che devi partire, è un’esperienza unica!! Non ti aspettare calore e amore dagli scandinavi, ma prendi il tempo passato lì come utile per esplorare un mondo che è totalmente diverso dal nostro…Poi in Finlandia ci sono le saune migliori del mondo, non te le puoi perdere! :-P

  7. Allora Vago?
    Quando prenoti il biglietto?

  8. Ragazzi! Grazie a tutti per l’incoraggiamento e grazie Alby per il prezioso consiglio! L’essere un “ingegnere” incompetente di cui tu parli è sempre stato, ed è, il mio incubo peggiore! Spero che l’umiltà abbia sempre il sopravvento sulla paura e l’arroganza.
    Dontyna, sicuramente cercherò di far tesoro di ogni istante della giornata per arricchire le mie esperienze e non mancherò di passare le nottate sui libri per capire le cose che faremo in laboratorio :)
    Ma ovviamente non mi farò mancare una bella e rilassante sauna… e chissà che non scappi del tempo per visitare qualche bel posto del nord Europa!

    E’ ora di aggiornare sto blog… ora scrivo un post :)
    Baci!!

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