Tutto su Mia Madre
Pubblicato il Marzo 17, 2008 di Vago
Sabato 15 Marzo 2008
Titolo: Tutto su Mia Madre
Anno:1999
Regia: Pedro Almodóvar
Sceneggiatura: Pedro Almodóvar
Interpreti:
- Cecilia Roth - Manuela Coleman Echevarrìa
- Marisa Paredes - Huma Rojo
- Candela Peña - Nina Cruz
- Antonia San Juan - Agrado
- Penélope Cruz - Maria Rosa Sanz
Osservazioni: Un film dedicato alle donne e alla loro forza di spirito. Diversi sono i personaggi, ognuno con le proprie sofferenze, ma tutti con una dignità ed una forza di spirito che permette loro di andare avanti e di non arrendersi anche davanti alle peggiori tragedie della vita: sopravvivere al proprio figlio. Il regista chiude il suo film con una dedica toccante:
“A tutte le attrici che hanno fatto le attrici, a tutte le donne che recitano, agli uomini che recitano e si trasformano in donne, a tutte le persone che vogliono essere madri. A mia madre”.
Da far vedere a quelle donne che l’8 Marzo si divertono a festeggiare nei Pub e nei Night Club in nome di un orgoglio femminile che sfuma non appena lo spogliarellista di turno mostra i suoi pettorali.
“A tutte le attrici che hanno fatto le attrici, a tutte le donne che recitano, agli uomini che recitano e si trasformano in donne, a tutte le persone che vogliono essere madri. A mia madre”.
Da far vedere a quelle donne che l’8 Marzo si divertono a festeggiare nei Pub e nei Night Club in nome di un orgoglio femminile che sfuma non appena lo spogliarellista di turno mostra i suoi pettorali.
Esattamente. E’ un film femminista. E’ un film intenso che più di ogni party scandaloso riesce a mostrare quanto realmente possano essere forti e fragili le donne.
Anche se non è un film di Almodovar, A MI MADRE LE GUSTAN LAS MUJERES è una commedia che vi consiglio di vedere, poi c’è Leonor Watling che a me piace tantissimo!

Ovvio che sia di parte!
Immaginate tre sorelle che un giorno si vedono spuntare la loro madre che si scopre essere lesbica, in compagnia della fidanzata, che ha poco più la stessa età delle figlie…
Buona pasqua!
Alby grazie del consiglio, lo vedrò al più presto. Ma non può rientrare nel filone FAX
Buona Pasqua anche a te!
Tocchi un tasto molto evocativo, per me, con questa turbinosa telenovela pop, il pedale pigiato sulla commozione (giovani vite spezzate, addii, ricongiunzioni, pianti a ogni metro di pellicola) che però miracolosamente si trattiene sull’orlo della parodia. Le principali interpreti sono donne, ma non so se è un film su di loro. Cioè, le donne sono talmente protagoniste di tutto Almodovar! Pensa alla strepitosa scena di apertura dell’ultimo suo con tutte quelle vedove impegnate a spolverare le tombe. Ci rappresentano tutti. I colori smaglianti, le situazioni impossibili, i fondali di cartone: incredibilmente TSMM è piuttosto un rapporto Istat sullo stato dei sentimenti e della famiglia alla fine del XX secolo. All’epoca, nelle sale, c’era anche l’esecrabilissima Mummia, un film dove gli artifici servono solo a mascherare la totale sfiducia per le possibilità del genere avventuroso e perciò piena di battute e situazioni scioccamente parodistiche di Indiana Jones. Al contrario TSMM crede profondamente ai propri artifici.
A circa tre quarti del film c’è una dichiarazione di poetica valida per tutto il cinema di Almodovar. Siamo in un teatro e lo spettacolo deve essere rinviato, il travestito Agrado esce dal sipario per informare il pubblico in sala. Il biglietto verrà senz’altro rimborsato a tutti, ma chi vuole può rimanere ad ascoltare il racconto della sua vita. “Sono soprattutto una persona molto molto autentica” esordisce, e poi comincia un elenco esilarante di tutti gli interventi di chirurgia plastica, con relativi importi. Perché si è tanto più autentici, conclude, quanto più si pretende di assomigliare al proprio ideale.
Il silicone, la limatura della mascella, i trucchi di Agrado sono l’emblema di un cinema che usa l’artificio per ottenere straordinari effetti di verità. L’esatto contrario del cinema che usa i trucchi per cercare di ingannare gli spettatori e perfino se stesso.
Giudizio morale: per famiglie.
Fantastico! Il tuo commento sul film mi ha mostrato un nuovo punto di vista. Grazie mille per le tue acute e interessanti osservazioni!