“This in one of the biggest city in Finland, but… where is the TRAFFIC?”

Maggio 18, 2008 by Vago

Questa è la domanda che ho rivolto al professor L. mentre eravamo
in macchina alle 21.30, di ritorno dal ristorante.
Tampere è praticamente deserta, non ho visto un filo di coda ai
semafori, forse si usano molto i mezzi pubblici o le biciclette, bho!

Il professore ci ha offerto una cena di lusso! Abbiamo cenato in cima
ad una torre altissima di Tampere, in una cabina rotante che ci ha
permesso di ammirare tutto il paesaggio a 360 gradi. Ci siamo seduti
alle 18 e abbiamo finito alle 21. Eravamo 8 studenti, l’assistente del
prof e il prof stesso. Per ciascuno di noi ha offerto un menu da 65€
(!!!) E che menu!
Si trattava di quei piatti super chic, con porzioni minuscole e nomi
lunghissimi; ad ogni portate la cameriera ci diceva il nome e gli
ingredienti usati, della serie che si faceva prima a finire di
mangiarli che a nominarli.
A cena abbiamo avuto modo di conoscere tutti i ragazzi che
parteciperanno al corso; siamo due italiani, una cinese e un pakistano
che fanno la specialistica qui a Tampere, due finlandesi che studiano
a Tampere e due studenti del Mississipi. Tra questi ultimi due c’è il
ragazzo più interessante in assoluto: K., ha 28 anni, è egiziano e
ha vinto una borsa di studio per studiare in America, ora è un Ph.d
Student; è simpatico, sa parlare e ha molto carisma.
La cena era intremmezzata da molti silenzi imbarazzati, ma K. ha
saputo far gruppo, si è parlato di tutto: dalle idee sulle nostre
tesi, alla politica, alla storia, all’istruzione per arrivare fino al
calcio. Io ho parlato poco, ma perfortuna riesco a seguire abbastanza
bene i loro discorsi; peccato che l’accento inglese del prof L. sia
un po’ incomprensibile per me, speriamo non mi creii problemi a
lezione.

Il professore è una gran brava persona, non parla molto, ma mi piace
il suo modo di essere vicino agli studenti; ci tratta come suo pari,
ha molto rispetto di tutti ed è molto entusiasta di questo corso;
durante la cena ci ha velocemente illustrato il programma del mese:
studiare un tipo di antenne, gli RFID, fare tante attività di
laboratorio e infine scrivere un documento da poter pubblicare con i
nostri nomi (!!!!).

Insomma questo viaggio si sta rivelando davvero interessante. E
pensare che l’anno scorso non ho accettato di fare l’erasmus perchè
avevo intenzione di seguire il corso di Antenne del prof M. e
ora proprio lui ci sta dando questa opportunità che credo sia di gran
lunga più produttiva dell’Erasmus.

Sono le 22.25 e il Sole sta iniziando a tramontare solo ora, bellissimo!!

Siamo un soffio di vento che già se ne va

Maggio 2, 2008 by Vago

Adoro passeggiare!

Oggi con Pink abbiamo rifatto dopo tanto tempo una di quelle belle passeggiate nel centro di Roma. Oramai il giro è sempre lo stesso (dovremmo aggiornarci :) ), però le idee che escono fuori chiacchierando sono sempre nuove. Mi sono reso conto che più camminiamo e più parliamo, pensiamo, inventiamo :)
Ho visto l’ara pacis e la struttura dell’architetto Mayer; a quanto pare il nuovo sindaco di Roma ha intenzione di abbatterla perchè antiestetica; ora io non ci capisco molto di arte, ma mi sembra un vero peccato smantellare un’opera che un certo fascino ha e che ha comportato un’investimento sicuramente non indifferente! Perchè in Italia è così diffusa questa sindrome da Restaurazione?? Tutti vogliono sempre cancellare le creazioni fatte dai propri predecessori, è così dal post rivoluzione francese, ma ancora nessuno si è reso conto che in questo modo non si risolve nulla. Sob.
In serata ho raggiunto un mio collega, era in compagnia di tre suoi amici palermitani. Davvero troppo simpatici! Mi ci sono divertito davvero tanto con loro; peccato che Pink non abbia voluto seguirmi… inizio a pensare che abbia una certa antipatia per i palermitani!!!

Attento Pink! Guarda che lo dico ad Alberto! :D

Il mio personal Trailer

Aprile 20, 2008 by Vago

In questa epoca moderna fatta di consumismo sfrenato la società ha inventato diverse figure professionali per darci la possibilità di controllare in modo razionale i nostri attegiamenti compulsivi che si manifestano ormai troppo spesso nei rapporti che abbiamo col cibo e il vestiario.
Quasi tutti infatti possono oggi vantarsi di avere un proprio Personal Trainer che consiglia gli esercizi fisici più adatti ai nostri scopi o magari un Personal Schopper che ci aiuta a scegliere l’abito giusto per la serata giusta.

Io però posso vantarmi di avere un Personal Trailer ovverosia la persona che non solo è esperta di cinema e conosce tutte le ultime uscite in sala, ma conosce tutti i miei gusti personali, il mio modo di pensare, le mie fissazioni e pertanto è capace, ogni volta che ne ho bisogno o voglia, di consigliarmi il film giusto per me.
Proprio qualche giorno fa degli amici mi propongono di andare a vedere un film al cinema: “21″. Non ne avevo mai sentito parlare e temevo si trattasse di un film mediocre. Invio un sms al mio Personal Trailer e gli chiedo se posso andarlo a vedere. Lui mi risponde che è il film che fa per me e io accetto l’invito dei mei amici ad occhi chiusi.
Ora sono appena tornato dalla visione e ovviamente sono troppo entusiasta del film. Mi ha preso tanto, mi ha emozionato e fatto ridere e soprattutto mi ha fatto riflettere molto sul tema “istruzione” in Italia (ma questi miei pensieri ve li risparmio). E poi che musiche ragazzi!!

Grazie Personal Trailer!!

PS: per chi fosse interessato, la persona di cui parlo tiene anche un blog che sta avendo un ottimo successo. Lo potete trovare qui

L’appartamento finlandese

Aprile 18, 2008 by Vago

Ieri, al bar della facoltà, ho incontrato e conosciuto il mio futuro coinquilino della Finlandia. Abbiamo preso un caffè, scambiato opinioni sulle aspettative di questa esperienza e pianificato un po’ di cose pratiche per la partenza. E’ una persona simpatica e alla mano quindi non dovrei avere problemi a convivere con lui per un po’.
La sera torno a casa, controllo la mail e vedo che il nostro professore ci ha mandato nuove informazioni riguardo il viaggio. In allegato alla mail le foto del nostro futuro appartamento. Una favola!
Vi allego la foto del salotto!! Vi risparmio la cucina, la camera da letto e il bagno :)
Sono previste anche le pulizie giornaliere dalle inservienti!!

Che vi devo dire ragazzi! Ben venuti in Europa! Da quelle parti credono davvero tanto negli studenti; la mia prima impressione è che i giovani sono visti come una risorsa e non come dei bamboccioni incapaci.
Sono felice di aver fatto questa scelta, ma anche un po’ triste per le opportunità che non ci vengono date qui in Italia.
PS: per raggiungere l’appartamento verrrà direttamente qualcuno ad aspettarci in aeroporto. Sempre più senza parole!

Tampere. Dicono in rete…

Aprile 14, 2008 by Vago

Ecco quello che ho raccolto sulla rete:

La città:
“La vera attrazione di Tampere sono i suoi abitanti, schietti, modesti, amichevoli e di una simpatia irresistibile. [...] Pur dando l’impressione di essere una grande città, Tampere è abbastanza piccola da poter essere visitata a piedi.
Si trova in una posizione magnifica, su uno stretto istmo affiancata da due grandi laghi e fitte foreste. [...] la città è illuminata dall’inesauribile luce dell’estate nordica, in cui il sole brilla 20 ore al giorno, mentre il buio invernale soggiace alle luci e ai suoni del centro cittadino.”
Fonte: ilsole24ore

Perfetto! Gli abitanti sono socevoli e accoglienti, la natura è rigogliosa e soprattutto c’è tanto tanto Sole!! Per me che sono metereopatico è una gran cosa.


Il Meteo
:
Al momento la temperatura media si aggira attorno agli 0°C, nel mese di maggio dovrebbe raggiungere i 7/8°C, tipico del nostro inverno; quindi per l’abbigliamento dovrei essere già attrezzato e non soffrirò troppo il freddo.
Purtroppo piove in continuazione, ma diversamente dalla regione mediterranea dove il tasso di piovosità è elevato, in Finlandia la pioggia è costante ma poco intensa quindi dovrei farci facilmente l’abitudine.
Al momento a Tampere c’è luce solare per 14 ore, come a Roma. Ma la sua durata aumenta di circa 6 minuti al giorno pertanto per maggio dovrei assistere a giornate con 17 ore di Sole! Evviva :)


Vita giornaliera:

“Gli edifi ospitano centri benessere, negozi, ristoranti e bar, laboratori d’arte, cinema e spazi espositivi. Nel tempo libero non avrò di che annoiarmi :)

Cosa vedere:
La Cattedrale: in stile Romanico, con opere d’arte di artisti finlandesi del XX secolo
La chiesa Ortodossa: in stile neo-bizantino
Centro Museale Vapriikki: allestito in un ambiente industriale tradizionale. (Che sia simile a quello di Catania??)
Pyynikki e Pispala: istmi dell’Era Glaciale, mi viene freddo solo a pensarci
Arboretum: parco botanico di 11 ettari nei pressi del centro cittadino, così compro un tulipano per Pink
Sauna Rajaportin nel quartiere di Pispala: è la sauna pubblica cittadina più vecchia ancora funzionante in Finlandia. Non vedo l’ora di scogliermi lì dentro :)
Mercato coperto di Kauppahalli: ottimo per venire a conttatto con la vera anima della città (tutto da fotografare :)).
Lanterna
, via Puutarhakatu: il più vecchio ristorante della città. Così potrò rubare nuove ricette da regalare ad Alberto :)

Ogni giorno si muore

Aprile 12, 2008 by Vago

Image from adamo.tumblr.com

Mercoledì 9 Aprile 2008 ho incontrato il mio professore di “Progettazione di Antenne” e gli ho confermato la mia intenzione di partire per la Finlandia. Destinazione: Tampere.
Salvo imprevisti, il 12 Maggio sarò al nord a gelare dal freddo in un’aula universitaria di Tampere! EVVIVA!

Ora il conto alla rovescia è iniziato e devo darmi da fare per arrivare preparato con l’inglese nel cui lessico pecco ancora troppo! Nel frattempo devo seguire le ultime lezioni della mia carriera universitaria e dare gli esami prima della partenza… insomma un gran bel lavoro. E’ tempo di rimboccarsi le maniche!

Mai come questa volta, partire è come morire! Anche se per poco, presto lascerò tutto alle spalle per iniziare un nuovo percorso: la strada verso la laurea. Dopo la Finlandia tutto potrà essere diverso, non ci saranno altri corsi da seguire, non ci saranno più i banchi dietro i quali incontrare i miei colleghi. Il vestito di studente che da 23 anni ho indossato con devozione inizierà a starmi stretto e pian piano sarò fiondato in una realtà del tutto diversa: il lavoro, il mio incubo peggiore :)
Aveva ragione Seneca quando diceva che si diventa padroni della propria vita quando si prendere coscienza che ogni giorni si muore; questo conto alla rovescia mi rende più attento e partecipe del quotidiano, studio con più entusiasmo e miglior profitto, dedico più tempo ai miei amici, alla casa, a me stesso.
Anche le mie esternazioni di affetto aumentano, nonostante la mia freddezza che ben si sposerà con quella Finlandese :).
Ieri sera sono uscito con amici dell’uni e ho convinto a venire con noi un paio di ragazzi che non vedevo da tempo. Ho telefonato anche E., il palermitano, per chiedergli se gli andava di venire con noi, ma era troppo stanco per uscire, ero dispiaciuto ma non ho voluto insistere. Gli ho solo detto che avrei mangiato un cannolo siciliano per ricordarlo e per fare in modo che lo spirito siculo fosse stato in mezzo a noi. Ho gioito tantissimo quando dopo circa mezz’ora mi telefona per dirmi che ci arebbe raggiunti… è arrivato sul luogo dell’appuntamento in men che non si dica. Mi ha reso proprio felice!
Pink invece mi ha dato buca anche sta volta! Mannaggia! Mentre spero di fare un giro per Roma con Alberto al più presto :)

Test di personalità

Aprile 7, 2008 by Vago

Ho fatto un test, secondo il mondo di D&D (gioco di Ruolo di grande fama) il mio personaggio che più mi rappresenta è il seguente:

Mago Bardo Elfo Caotico Buono

Allineamento

Caotico Buono - Questi personaggi sono dei tipi indipendenti con un forte credo nel valore della bonta’. Prestano poca attenzione ai Governi e ad altre forze dell’ordine e generalmente continueranno a fare di testa loro senza unirsi a Gruppi di questo tipo.

Razza

Elfi - Sono la razza piu’ longeva, benche’ essi siano generalmente poco piu’ piccoli degli Umani. Sono solitamente acculturati, con un forte senso artistico, amanti della vita facile, ed a causa di questa loro ‘lunga vita’ tendono a dissociarsi dalle altre razze, svolgendo le loro attivita’ soltanto tra di loro. Gli Elfi sono ‘effettivamente’ una razza immortale, benche’ comunque posson essere uccisi. Dopo migliaia di anni o finito il loro tempo, essi passano semplicemente al prossimo piano di ‘esistenza’.

Classe Primaria

Maghi - Studiano le energie magiche per il loro personalissimo uso. Amano restare ore ed ore a studiare nuovi incantesimi o decifrare libri od oggetti magici. Sebbene generalmente non siano fisicamente forti, i loro talenti mentali li aiutano nella sopravvivenza.

Classe Secondaria

Bardi - Sono gli intrattenitori. Essi cantano, danzano e suonano strumenti musicali per rendere la gente allegra, oltre che frequentemente per guadagnarsi da vivere. Essi amano dilettarsi anche, seppur per semplici trucchi o giochetti, nell’uso della magia.. e delle tecniche illusorie.

Effettivamente mi ci ritrovo abbastanza in queste descrizioni :)

Un nuovo bivio

Aprile 6, 2008 by Vago

Sono un po’ assente in questo periodo.

I motivi sono molteplici, dalla mancanza di idee alla poca voglia di stare al pc. Dallo studio, alle scelte sempre più imminenti per decidere del mio futuro.
Proprio a tal proposito, qualche giorno fa mi si è presentata la possibilità di partire per la Finlandia, un intero mese, per seguire un corso di approfondimento sulle antenne. Il mio prof mi ci manderebbe per poi tornare a Roma e continuare il lavoro per la mia tesi specialistica.
D’impulso tutti partirebbero immediatamente, io però ho tanti interrogativi e tante paure.
Primo tra tutti: sono davvero all’altezza di sostenere un lavoro di tesi piuttosto oneroso e coplesso? Sono fatto per questo tipo di lavoro? Io mi sento poco all’altezza, ho poco intuito e ho una preparazione mediocre, tutto quello su cui posso contare è il mio impegno che sfondero sempre nelle situazioni più ardue. Ma questa volta potrà essere sufficiente?
L’altra domanda è: sarei in grado di sostenere una conversazione e seguire una lezione prettamente tecnica tenuta in inglese?

Ho però tanta voglia di mettermi alla prova, se non mi butto non potrò mai scoprire chi sono davvero e quali sono i miei limiti. Credo accetterò la proposta del prof e a costo di non dormire la notte  cercherò di tornare dalla Finlandia il più preparato possibile per stupire me stesso e superare i miei limiti! :) Altro che Superman! :)

Intanto ieri sera, dopo aver dato buca  a Pink (scusami tanto!!), ho passato una piacevole serata con alcuni miei colleghi di ingegneria e un gruppo di palermitani davvero simpatici (a proposito un gran saluto ad Alberto!). Sono praticamente stato tra Romani e Siciliani, altro che multiculturalità :)

Tutto su Mia Madre

Marzo 17, 2008 by Vago

Sabato 15 Marzo 2008

Titolo: Tutto su Mia Madre
Anno:1999

Regia: Pedro Almodóvar

Sceneggiatura: Pedro Almodóvar

Interpreti:

  • Cecilia Roth - Manuela Coleman Echevarrìa
  • Marisa Paredes - Huma Rojo
  • Candela Peña - Nina Cruz
  • Antonia San Juan - Agrado
  • Penélope Cruz - Maria Rosa Sanz
Osservazioni: Un film dedicato alle donne e alla loro forza di spirito. Diversi sono i personaggi, ognuno con le proprie sofferenze, ma tutti con una dignità ed una forza di spirito che permette loro di andare avanti e di non arrendersi anche davanti alle peggiori tragedie della vita: sopravvivere al proprio figlio. Il regista chiude il suo film con una dedica toccante:
A tutte le attrici che hanno fatto le attrici, a tutte le donne che recitano, agli uomini che recitano e si trasformano in donne, a tutte le persone che vogliono essere madri. A mia madre”.
Da far vedere a quelle donne che l’8 Marzo si divertono a festeggiare nei Pub e nei Night Club in nome di un orgoglio femminile che sfuma non appena lo spogliarellista di turno mostra i suoi pettorali.

Festival Della Matematica

Marzo 17, 2008 by Vago

GIOCARE CON LA MATEMATICA
Dialogo fra i Premi Nobel per l’Economia
Robert Aumann e John Nash
Coordina Piergiorgio Odifreddi

Se l’Economia è la scienza triste, la Matematica è la scienza triste al quadrato, ma la Teoria dei Giochi è pura Pop Art“.
Queste sono le testuali parole di Aumann che oggi, insieme a John Nash e Piergiorgio Odifreddi ha tenuto una conversazione sulla Matematica presso l’Auditorium di Roma. In un’ora e trenta minuti molte sono state le cose dette, tanti gli spunti di riflessione, ma infinite le cose che non ho capito :(
Sulla Teoria dei Giochi ero, e lo sono tutt’ora, completamente a digiuno, ma devo ammettere che è davvero interessante. Auman, Odifreddi e Nash oggi hanno conversato di questa affascinante Teoria così come noi comuni mortali parliamo di moda e cinema con gli amici al bar.
I due matematici, premi Nobel per l’economia, hanno toccato temi importanti come il concetto di Punizione e di Informazione, punti cardine della Teoria dei giochi.

Secondo Aumann, proprio sul timore della Punizione si basano le scelte di ogni individuo.
Oggi è lo Stato che con le sue leggi e le sue sanzioni cerca di garantire la convivenza tra gli uomini, di arginare i crimini e di limitare gli imbrogli che ognuno di noi trama a scapito dei propri simili. La Teoria dei Giochi si basa proprio sul seguente concetto: in una società civile si può avere il massimo beneficio solo se si collabara. Ma a che pro dovremmo collaborare tra noi? Siamo davvero così altruisti da preoccuparci non sono delle nostre, ma anche delle sorti altrui? Decisamente no, ecco perchè l’unico modo per cooperare sta nel introdurre in un gioco complesso come la vita una serie di regole che puniscano chi agisce per il solo personale tornaconto.

Propio ieri riflettevo a proposito della religione. L’antica civiltà romana ha iniziato la propria decadenza nel momento in cui “Graecia capta ferum victorem cepit“. Con la scoperta del mondo ellenico, gli antichi romani sono entrati in contatto con una culutura impregnata di ateismo e di indifferenza nei confronti della vita spirituale. Da questo momento in poi il popolo ha smesso di credere e di temere i propri dei abbandonando così tutte quelle regole morali che facevano del rigore e della disciplina le carte vincenti della sua società. Venuto meno il rigore morale è iniziata a venir meno una vita fatta di frugalità e di obbedienza agli dei e il disordine è dilagato. Lo Stato certo ha cercato di sostituirsi alla fede, ma è più facile ribellarsi ad esso che ad un Dio.
Venuto meno il timore di una Punizione (quell divina) l’uomo è tornato libero e la libertà ha determinato il collasso dell’Impero Romano.

Aumann ha anche parlato del gioco dell ultimatum: a quattro ragazzi si chiede, indipendentemente l’uno dall’altro, di accettare o meno una certa somma in denaro. Si è dimostrato che una somma di denaro troppo bassa viene spesso rifiutata. Perchè? Perchè i sottoposti non trovano giusto il dover accettare troppo poco denaro quando in realtà potrebbero ottenere di più. Quello che ci si chiede è: ma per quale motivo tra 1000 euro, 200 euro e 0 euro qualcuno debba scegliere o 1000 o niente?
Aumann l’ha spiegata così: nella società di oggi l’uomo sa ottimizzare le regole ma non sa ottimizzare le situazioni della vita.
In questo caso la regola della vita sarebbe il non farsi mettere i piedi in testa, il non scendere a compromessi, il non accettare 200 euro quando se ne possono avere 1000; ma analizzando la particolare situazione è meglio tornarsene a casa con 200 euro in tasca piuttosto che andar via a mani vuote!
Di qui la mia seconda riflessione: se mai dovessi partecipare al gioco dei pacchi su Raiuno accetterò qualsiasi offerta in denaro mi verrà fatta dal conduttore tv :)

E poi dicono che la Matematica non aiuta nella vita di tutti i giorni!

Prezzo biglietto: 0 €

Marzo 16, 2008 by Vago

Piccola intrusione di PINK. Buona domenica

Catania-Noto

Marzo 15, 2008 by Vago

9/08/2007

Per partire da Catania e raggiungere Noto ho fatto una gran confusione con i biglietti: ne ho comprato uno per un bus che sarebbe partito alle 11.00 da Catania e sarebbe arrivato a destinazione alle 13. Sarei arrivato troppo tardi, così con lo stesso biglietto ho viaggiato su un bus delle 9.00 che da Catania mi ha portato a Siracusa e di lì ho raggiunto la mia meta: Noto. Tutto con l’unico biglietto da me acquistato. :)

Noto
Via Ducezio, Pasticceria “il Manodorliere”

Il giro a Noto è stato stancante, con la scusa di avere a disposizione una piccola città, mi sono girato il centro in lungo e in largo più e più volte; fortuna che tutto ruota attorno a Via Vittorio Emanuele III.
Anche l’ostello è in centro , in via Fratelli Bandiera, sulla parte più alta della città, difronte al carcere. Nell’attesa che l’ostello aprisse alle 14 dopo la pausa pranzo, ho visitato la Chiesa di Santa Chiara, sede del convento delle clarisse. Mi ha molto colpito l’organizzazione della vita di clausura: le novizie non erano mai lasciate ad oziare, ma le si teneva occupate con la preghiera, la lettura, il ricamo ed il canto considerato sublime solo se la voce veniva modulata con toni bassi e mai alti. Ho letto dell’aneddoto del cavaliere e della sua amante che prestava servizio presso il monastero e che un giorno furono sorpresi nel granaio; quando la badessa sorprese il cavaliere nascosto nella cassa dello zucchero chiedendogli cosa ci facesse lì, lui rispose:
Sugnu, Madre Badessa, ‘nta ’sta cascia ri zuccuru
frase poi diventata celebre in Sicilia e usata per indicare l’epressione “Sono anch’io in questo mondo”.

Per pranzo sono stato in Piazza Municipio, dove poi mi son disteso sulla panchina per riposare. Alle 14.30 mi sono finalmente sistemato nell’ostello e durante i 30 minuti di relax ho realizzato di voler fare una passeggiata in mezzo alla natura, a Cavagrande o a Vendicari. Purtroppo da Noto non ci sono mezzi per raggiungerli e gli scooter da noleggiare erano tutti esauriti. Preso da questo improvviso desiderio naturalistico sono entrato in una piccola libreria e ho chiesto al libraio consigli su qualche testo siciliano che parlasse della natura. Mi ha mostrato vari libri, ma tra questi mi ha colpito quello di un certo Tino Franza: “Paesaggi dell’agro netino”; sinceramente non mi ha colpito il modo con cui tratta il tema del trakking, ma più l’idea che questo scrittore è un professore del liceo classico di Noto, conoscitore del libraio da cui va spesso a comprare qualche libro. Col libraio ho chiacchierato per una buona mezz’ora e quando gli ho detto che sono in difficoltà nel cercare un posto economico per dormire ad Agrigento, si è subito offerto di aiutarmi a cercare qualcosa tra le varie guide del negozio, quasi fosse una biblioteca o un’agenzia di viaggi fai-da-te. Purtroppo la ricerca non ha dato esiti positivi ed io sono ancora senza una dimora per i prossimi giorni.

Mentre mi incamminavo per raggiungere il Mandolfiore dove dissetarmi con del latte di mandorla dopo la visita alla bella cattedrale di San Nicolò (strano il nome, considerando che è dedicata al Santo patrono Corrado), ho iniziato a sanguinare dal naso e presto la poca carta che avevo a disposizione con me ha iniziato a non bastare; mentre ero seduto, appartato e imbrattato di sangue, molte persone si sono fermate per chiedermi se avevo bisogno di aiuto; un signore anziano mi ha dato un pacco di fazzoletti (ne avevo davvero bisogno) e si è offerto di accompagnarmi in ospedale; un altro mi ha raccontato che anche a lui, quando aveva 20 anni, capitava spesso di perder sangue dal naso ma poi gli è tutto passato; infine un terzo, più giovane, mi ha consigliato di andare in giro con del cotone mostatico; non gli ho però detto che io odio cose ficcate nel naso e ho ringraziato per l’utile consiglio…
Quando tutto è passato ancora non potevo presentarmi in pasticceria a soddisfare la mia sete: avevo bisogno di ripulirmi di tutto quel sangue. Ho iniziato a vagare per le stradine deserte della città alla ricerca di fontane, ma a quanto pare questa zona non ne è molto fornita. Camminando ho sentito lo scorrere dell’acqua in un cortile, sono entrato e ho chiesto alla signora che stava lavando i panni a mano, se poteva gentilmente farmi lavare.
Due cose sto nostando: i Siciliani sono tutti molto gentili e le ragazze emanano sensualità da ogni loro gesto; anche quel loro accento un po’ troppo marcato le rende intriganti e così mediterranee!

Alla fine in pasticceria ci sono arrivato e ora mi godo il mio latte di mandorla!
Un po’ splatter questo episodio eh? :)

Tra ing…

Marzo 11, 2008 by Vago

Avete mai provato ad assistere ad una conversazione tra ingegneri? State certi che 6 parole su 10 risultano ai più sconosciute e le restanti saranno pronunciate in modo errato: congiuntivi dimenticati, frasi ipotetiche sconnesse e nomi inesistenti su tutti i vocabolari. Ma che ci volete fare? Infondo è una vitaccia, come dice qualcuno in questo video girato tra le aule di Tor Vergata.

Un taglio al passato

Marzo 11, 2008 by Vago

Image from adamo.tumbl.com

Nel viaggio verso la crescita e il miglioramento ho deciso di scegliere come punto di partenza i capelli.
Oggi alle 19.00, tornato dall’università mi son fiondato dal barbiere sotto casa per rivoluzionare il mio look; aspettando il mio turno do uno sguardo in giro per il locale: sulle pareti foto di modelli con i tagli più impensati e due diplomi che attestano la competenza del ragazzo a cui consegnerò la mia testa, sembra quasi tutto molto serio; stranamente non noto nessun calendario con la bella di turno come si usava dai barbieri di una volta, sembra tutto fin troppo professionale, ma ecco che salta all’occhio qualcosa, quei quadretti simpatici che permettano di dare sfogo al coatto che è in ognuno di noi!
Se proprio piace sparare agli uccelli… sparate al vostro
L’erba cattiva non muore mai, ma quella buona finisce sempre subito
e dulcis in fundo
Nella vita non bisogna mai prendersela, ma bisogna farsela dare!

Ora sì che ragioniamo! :)

Arriva il mio turno, il barbiere mi chiede cosa vogliamo fare, io prontamente e con decisione rispondo: “Barba e capelli”.
Lui quasi non ci crede, mi chiede se sono sicuro di voler tagliare tutto e io rispondo con non schalance: “Vai tranquillo!”, arriva il momento del taglio e lui ancora mi chiede se sono sicuro e io senza batter ciglio rispondo: “Vai, non ti far problemi”.
Alla fine della seduta il barbiere mi dice che sembro un altro, ed effettivamente è così, con i capelli corti e la barba azzerata sembro una via di mezzo tra un dodicenne troppo cresciuto e un maniaco!
Ma non importa, ora che la mia testa è identica a quella anonima e un po’ spettrale di un manichino potrò iniziare a lavorarci sopra, a curare la barba come si deve e coltivare la mia capigliatura… speriamo bene!

Spesa: 17 €

Missione: Crescita!

Marzo 10, 2008 by Vago

Leggendo un post del mitico Pink mi sono reso conto che in questo periodo ho davvero tanto trascurato me stesso, il mio corpo e la mia crescita interiore. Ho condotto una vita priva di entusiasmo, fatta di giornate pigre e di studio infruttuoso.
Ora vorrei poter “Tornare alla Vita” come dice Carmen Consoli nella sua canzone “Orfeo” e per farlo voglio partire dal rendere più ordinate le mie giornate e dall’arricchirle con investimenti mirati al miglioramento del corpo e dello spirito.

Ispirato da trasmissioni trash come “Il brutto anatroccolo” e dando sfogo al ragioniere che è in me ho deciso di scrivere in questa sezione tutti gli investimenti che d’ora in avanti farò per rendermi un uomo migliore, un uomo MASCHIO (come direbbe Pink). L’anno scorso ho investito i 500 euro della borsa di studio universitaria per fare un viaggio a Barcellona e in Sicilia, quest anno li investirò in teatri, cinema, abiti, musica e cultura!
Cosa uscirà fuori? :D

Staremo a vedere!

Ringrazio Adamo e il suo Tumblr per l’immagine fornita :)

Saturno Contro

Febbraio 26, 2008 by Vago

Venerdì 22 Febbraio 2008

Titolo: Saturno contro

Anno: 2007

Regia: Ferzan Ozpetek

Sceneggiatura: Ferzan Ozpetek, Gianni Romoli

Interpreti:

  • Pierfrancesco Favino - Davide
  • Luca Argentero - Lorenzo
  • Ennio Fantastichini - Sergio
  • Ambra Angiolini - Roberta
  • Serra Yilmaz - Nevel
  • Margherita Buy - Angelica
  • Stefano Accorsi - Antonio
  • Isabella Ferrari - Laura
  • Milena Vukotic - Caposala

Osservazioni: Celebrazione dell’adulterio, con pentimento; esaltazione dell’amicizia, dell’amore, delle cose semplici. In una cornice romana suggestiva ma non invadente.
Come in tutti i film di Ozpetek le persone sono centro e cornice dell’intero film; nonostante le riprese siano state fatte in posti suggestivi, il regista non ricorre ai paesaggi mozzafiato per commuoverci, gli bastano i sentimenti dei propri personaggi, le loro vicende e i turbamenti per farci sentire vivi!
Delizioso.

Tacchi a Spillo

Febbraio 25, 2008 by Vago

Domenica 15 Aprile 2007

Titolo: Tacones lejanos

Anno: 1991

Regia: Pedro Almódovar

Sceneggiatura:
Pedro Almódovar

Interpreti:

  • Victoria Abril - Rebeca
  • Marisa Paredes - Becky del Páramo
  • Miguel Bosè - Juez Domínguez/Hugo/Letal
  • Anna Lizaran - Margarita (as Ana Lizaran)


Commenti:
Un giallo poco intrigante, una trama non del tutto solida. Bella la rappresentazione dell’amore morboso di Rebeca verso sua madre.

R.E.M.

Febbraio 24, 2008 by Vago

E’ da un po’ uscito il nuovo singolo dei R.E.M., band americana che seguo da tempo.
La voce del cantante, Michael Stipe, è favolosa e i testi, sebbene complicati da comprendere sono davvero evocativi.
Qui metto un video che ogni volta che guardo mi da una carica infinita: Michael Stipe canta con Bruce Springsteen “Because the Night” di Patty Smith! Un trio perfetto!

E per chi non lo sapesse ancora, il nuovo singolo dei R.E.M. è “Supernatural Superserious”

A spasso per il web 2.0

Febbraio 23, 2008 by Vago

La mia curiosità per il web 2.0 cresce sempre di più e ora dalla teoria sono passato all’applicazione pratica dei concetti studiati :)
Girando di qua e di là sulla rete in una giornata di fuga dal mio dovere (lo studio in vista del prossimo esame), ho iniziato a prendere confidenza con queste nuove diavolerie della rete.
Cosa mi affascina tanto del web 2.0? Semplice, la possibilità di creare una propria rete virtuale di amici e conoscenti accumunati dallo stesso interesse e dalla stessa passione: La Comunicazione; il poter dare ordine al complesso mare informatico della rete mondiale, organizzandone i contenuti sencondo i propri interessi e le proprie esigenze!

Dopo il mio approdo su del.icio.us, mi son registrato su Twitter; Twitter non è altro che un mini blog in cui ogni utente registrato scrive i propri brevi post (non superiori a 140 caratteri) rispondendo ad una semplice domanda: “Cosa stai facendo?”. Perchè mi piace così tanto? Perchè voglio troppo bene ai miei amici che spesso sono lontani e mi fa sempre piacere avere loro brevi notizie riguardo qualsiasi cosa stiano facendo :)
All’estero Twitter permette di postare i propri messaggi, o di ricevere i post degli altri utenti che si stanno seguendo, attraverso gli SMS del proprio cellulare; peccato che in Italia non sia ancora possibile :(
Se poi vi annoia dovervi collegare al sito per aggiornare il proprio twitter allora consiglio di scaricare il comodo programma Twhirl da cui poter direttamente leggere e inviare i messaggi.

Altra conquista è stata la mia personale libreria digitale su Anobii in cui si possono inserire tutti i libri che si sono letti, che si stanno leggendo o che si vorrebbe leggere; permettendo di condividere le proprie recensioni, scambiarsi libri e ovviamente conoscere nuova gente. :)
Per finire vi segnalo questo sito in cui costruire la propria homepage personalizzata e accessibile da qualsiasi computer tramite Log in: Netvibes.

Per avere una bella panoramica dei mille servizi del web 2.0 vi consiglio di leggere questo interessante post: “Che cos’è il Web 2.0?“.

¡Átame!

Febbraio 22, 2008 by Vago
Sabato 31 Marzo 2007

Titolo: ¡Átame!
Anno: 1990
Regia: Pedro Almódovar
Sceneggiatura: Pedro Almódovar, Yuyi Beringola
Interpreti:
  • Antonio Banderas - Riky
  • Victoria Abril - Marina Osorio
  • Loles León - Lola
  • Julietta Serrano - Alma
  • Marìa Barranco - Médica
  • Rossy De Palma - Camello en Vespa